Domenica 1 luglio 2018; Altare della Patria, cerimonia rotariana: “Il Rotary che non ti aspetti”

Di: Gianni Andrei

Le note de “La leggenda del Piave”, eseguita dalla Fanfara dei Bersaglieri per il centenario della Vittoria nella Prima Guerra mondiale, hanno accompagnato il neo-Governatore distrettuale Patrizia Cardone nella salita al Sacello dell’Altare della Patria. Il tradizionale omaggio al Milite Ignoto del 1° luglio a Roma quest’anno ha visto la partecipazione di altri quattro Governatori Rotary, provenienti da altrettanti Distretti d’Italia, i quali, per suggellare l’unità nel Rotary, hanno seguito insieme “uniti per mano” la Corona d’alloro portata da due ragazzi del Rotaract.

Più di un centinaio di rotariani, presenti diversi PDG, con la Squadra distrettuale quasi al completo e con molti neo-Presidenti di Club, hanno alfine liberato la commozione del “Silenzio” (perché anche i rotariani sanno commuoversi) con un lungo applauso, prima della rituale foto-ricordo.

Un light lunch è stato poi servito in uno storico locale di Piazza Margana, frequentato da Goethe durante il suo Viaggio in Italia.

E’ seguita un’esclusiva visita alla vicina “Crypta Baldi” e al suo Museo, condotta da un’appassionata archeologa che, anche attraverso brani letterari e aneddoti storici, ha concesso ai partecipanti di entrare nell’atmosfera misteriosa e coinvolgente di una Roma insolita, scendendo nel sottosuolo attraverso vari strati sovrapposti di costruzioni, dal periodo pre-romano a quello imperiale, da quello medioevale e rinascimentale al seicento e settecento, sino agli edifici moderni che hanno serbato per secoli un tesoro ora riemerso e godibile.

P.S.: il caldo estivo è stato ben esorcizzato dai brividi di stupore e di compiacimento.