La Maratona del Rotary Tivoli

Sulle orme di Adriano ed… oltre.

di Carlo Conversi

 

La suggestione dell’ambiente con i resti del colossale complesso monumentale della villa che Tivoli ha avuto in eredità dall’imperatore Adriano, con  ulivi e cipressi ultracentenari, con querce e lecci lungo i sentieri, tutto questo è stato lo sfondo di un evento sportivo del tutto speciale: la maratona promossa dal Rotary di Tivoli ed intitolata “Sulle orme di Adriano”

La riedizione della corsa podistica, che dall’interno della Villa attraversando  gli oliveti e le nascoste vallette che la circondano, si è snodata lungo un percorso di 10 km., ha avuto dalla sua la clemenza di un  clima caldo estivo piuttosto che autunnale e cielo terso alternato da qualche passaggio nuvoloso. Proprio i desiderata per una moltitudine di quasi cinquecento partecipanti tra atleti in competizione, sportivi amatoriali e un folto drappello di praticanti il  “northern walking”, sport recentemente diffusosi, meno impegnativo e quindi gradito anche ai meno giovani.

Appuntamento alle 8 presso i giardini pubblici di Villa Adriana dove le associazioni sportive, “Tivoli Marathon” “Beati gli ultimi” o “Podistica solidarietà” o rivenditori tipo  “Sempre di corsa” ed altri, avevano allestito i propri gazebi per le iscrizioni.   La presenza di  rotariani e rotaractiani ben visibili nei loro giubbotti fosforescenti, era ovunque, dalla partenza all’arrivo e su vari punti del percorso  dove in coppia offrivano un servizio di informazioni, assistenza e conforto alla moltitudine dei partecipanti; una lunga colorata processione di corpi affaticati, ansanti e sudati che in poco più di due ore ha goduto di un ambiente straordinario per svolgere il loro sport preferito.
Anche il corpo dei vigili urbani era in campo ed ha validamente supportato la manifestazione.

Soddisfazione generale quindi, tuttavia con qualche critica sul mantenimento di una adeguata pulizia dei rifiuti lungo le stradine ed in alcune aree private esterne alla villa.

La cerimonia di premiazione  dei vincitori ha avuto la presenza del sindaco di Tivoli Giuseppe Proietti, della Soprintendente della Villa Adriana dott.sa Benedetta Adembri, della Presidente del Rotary Club Daniela Napoleone Bulgarini e naturalmente degli organizzatori e sponsor.

In sintesi un  successo decisamente superiore alla precedente edizione che ha permesso al Rotary di raccogliere una sostanziosa somma, confermando l’antico adagio “reperita iuvant”.

Somma, importante ricordarlo,  determinante per raggiungere  un secondo scopo che il club  intende raggiungere nel prosieguo dell’anno finanziando una iniziativa di valorizzazione del contesto paesaggistico, proprio all’interno della villa adrianea.

Un’anticipazione: tra le aree che contornano i possenti resti di edifici, terme, triclini e via dicendo,  ci sono ampi spazi verdi che richiedono continua cura, specialmente nella stagione estiva.
Da ciò nasce un progetto ambizioso, da tempo studiato dallo staff della Sovrintendente Benedetta Adembri basandosi su studi di lavori riguardanti il verde nell’antichità. Il fine è quello di ricreare zone verdi proprio nei luoghi ove dagli scavi sono state rilevate presenze di aiuole; ricostruirle con piante di specie usate all’epoca dai romani, ad esempio il rosmarino nano dai fiori fortemente profumati, riportarvi acqua d’irrigazione oltre all’impianto di essenze arboree presenti allora come oggi, tipo il cipresso o l’ulivo. E’ un progetto che una volta realizzato sarebbe un ulteriore motivo di attrazione ed arricchimento culturale per i visitatori, un abbellimento dei luoghi, un uso più razionale delle risorse per la manutenzione con la non trascurabile possibilità di proporre il progetto ad altri luoghi che hanno  esigenze similari.

Mancano ancora alcuni particolari esecutivi ma il Rotary è pronto.