19 aprile 2017: Progetto “Cinema in ospedale”, inaugurazione

di: Maria Antonietta Coccanari de’ Fornari Presidente Rotary Club Tivoli

Il Rotary Club di Tivoli è orgoglioso di comunicare che è stato portato a termine ed  inaugurato il 19 aprile il Progetto “Il cinema in ospedale l’umanizzazione delle cure”, ideato e curato dal socio dr. Giovambattista Mollicone, finanziato oltre che dai numerosi eventi di raccolta fondi, anche dal contributo del 2080 Distretto del Rotary,  che ha spiegato agli astanti il senso di questo progetto, reso tecnicamente possibile dalla collaborazione del dr. Sergio Brunetti e del dr. Raffaele Alliegro responsabile della Commissione Progetti del nostro club.

La cerimonia, preceduta da un trailer messo a disposizione dal regista Giuseppe Tornatore che lo aveva creato per la simile realtà del Policlinico Gemelli, si è aperta con il saluto del Direttore generale della ASL RMG dr. Vitaliano de Salazar e del Direttore sanitario del nosocomio dr. Domenico Stalteri.

Nel cinquantenario della morte di Totò, è stata proiettata la indimenticabile sequenza di Totò Diabolicus, alle prese con una esilarante operazione chirurgica. Sul modello di quanto appunto già realizzato al Policlinico Gemelli, e richiamandoci alla mia esperienza ventennale di Arteterapia attraverso la visione e commento di film nel Day Hospital psichiatrico del Policlinico Umberto I  Sapienza Università di Roma, di cui sono responsabile, anche all’ospedale di Tivoli è stata dedicata una sala cinematografica in cui i pazienti di tutte le età, dalla pediatrica a quella anziana, possono trovare un contributo al miglioramento della qualità della vita durante la degenza, in linea con le ampie evidenze riportate in letteratura che indicano quanto questi aspetti contino, anche se come fattori aspecifici, nel favorire i percorsi di miglioramento della condizione di salute.

A questo modello terapeutico anche noi avevamo dedicato con il prof. Massimo Biondi direttore del Dipartimento di Neurologia e Psichiatria della Sapienza, che ha inviato il suo saluto, un libro che, parafrasando un bel film, s’intitola “Se apro gli occhi non sono più qui”, vale a dire, la possibilità di trovare attraverso il cinema una dimensione diversa ed affrancata dalla sofferenza totale.

L’anno scorso avevamo presentato questo testo con l’Assessore p.pe Urbano Barberini a Santo Stefano ai Ferri. E anche in questa inaugurazione all’Ospedale, l’Assessore è tornato a sottolineare il valore di queste iniziative, subito dopo il Sindaco prof. Giuseppe Proietti che ci aveva onorato del suo saluto.

Abbiamo considerato bellissimo ed eccezionale anche che la cerimonia sia nata con la benedizione di don Benedetto Serafini, e con un padrino straordinario come Franco Nero, già protagonista della sopracitata esperienza del Policlinico Gemelli.

Il grande e attore e regista ci fa peraltro il grande dono della sua filmografia che ci consegna in pacchetti suddivisi a seconda dell’indicazione per fasce di età dei pazienti.

Un pensiero affettuoso è stato rivolto al prof. Domenico Giubilei, Maestro di noi tutti medici tiburtini, che a sua volta ci ha inviato un caro augurio per questa novità che andrà ad animare il “suo” ospedale.

La sala cinematografica è provvisoriamente al CUP, in attesa del compimento dei lavori della parte antica dell’ospedale, e all’inizio sarà messa a disposizione una volta alla settimana, in un periodo di rodaggio dopo il quale auspichiamo un impegno crescente.

Sono inoltre previsti periodici incontri interattivi tra pazienti ed esperti sia del campo medico sia artistico.

Per l’attuazione di tutti i passaggi di questo progetto, collaborano con il Rotary i membri di diverse altre Associazioni, per gentile concessione dei loro presidenti: Associazione medico chirurgica di Tivoli e Val d’Aniene (presidente dr. Guido Baldinelli), Associazione Medici Cattolici Italiani (presidente dr. Giangiuseppe Madonna Terracina),  ARVAS (responsabile signora Maria Luigia Marchionne), Rotaract (presidente Andrea Dragone), Interact (presidente Francesca Iannelli).

A tutti, l’espressione di una profonda gratitudine a nome di tutto il Club.